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Gli studi con Vincenzo Vitale e il primo concerto

Gli studi con Vincenzo Vitale e il primo concerto - Sandro De Palma

Sandro De Palma ha avuto i primi contatti con il pianoforte all'età di tre anni. A sei anni ha iniziato gli studi con Massimo Bertucci e Vincenzo Vitale e ha tenuto il suo primo concerto all'età di nove anni con musiche di Bach, Schubert e Chopin.

Questo un estratto della critica di allora:

"Nel campo musicale non si contano più i "fanciulli prodigio". Avevamo ricevuto delle sollecitazioni per questa sua esibizione e, come succede in questi casi si è  sempre un pò prevenuti in maniera positiva o negativa. Il più delle volte si va incontro a delle delusioni. Ma non è il nostro caso.

Sandro De Palma a vederlo confondere con i suoi coetanei non mostra nulla di particolare. E' un ragazzino vispo e intelligente, volenteroso negli studi, semplice e bene educato; forse talvolta un pò introverso. Quando siede di fronte alla tastiera si trasforma con una partecipazione interiore che ha dell'incredibile.

Da appena quattro anni studia alla scuola di Vincenzo Vitale. Ed eccoci al punto: in quattro anni si può essere in grado di fare un saggio sia pure di notevole livello. Sandro De Palma suona invece con un nitore di suono, una tecnica brillante, un fraseggio prezioso, una ricerca di interpretazione....

La peculiare caratteristica è la qualità di suono, risultato di un equilibrato gioco di forze"

(clicca sulla foto per ascoltare un brano del concerto)

Nel 1968 ascolta un concerto di Arturo Benedetti Michelangeli al San Carlo di Napoli e decide definitivamente di diventare pianista.    

 "... rimasi talmente impressionato che non riuscii a dormire per una settimana. Avevo già ascoltato altri pianisti, ma nessuno mi fece una simile impressione. Molti anni dopo lo riascoltai in uno dei concerti al Vaticano e l'impressione fu assolutamente la stessa" (da un'intervista al Mattino di Napoli)

Nikita Magaloff lo ascolta qualche anno dopo e rimane molto impressionato tanto da dargli lezioni e consigli fino alla sua morte.

"Magaloff era a  Napoli per un concerto e Vitale mi accompagnò nell'albergo dove stava e mi presentò. Come ti chiami?, mi chiese il grande pianista russo. Sandro De Palma, risposi io. E' bel nome per un pianista!  Il giorno dopo mi ascoltò e mi diede dei consigli sul suono e sul pedale e mi fece ascoltare un preludio di Debussy e qualcosa di Chopin per farsi capire meglio. Ogni anno veniva a suonare a Napoli e mi sentiva sempre. In seguito andai da lui a Ginevra e a Vevey. Quando ho suonato tutti gli Studi di Chopin mi incoraggiò molto e mi diede dei preziosi consigli su come eseguirli tutti in pubblico." da un'intervista al Mattino di Napoli.

Dopo la scomparsa di Vitale, De Palma ha seguito i consigli di Piero Rattalino e ha studiato per due anni a Londra con Alice Kezeradze-Pogorelich.

 

Alcune tappe della carriera (1971-1999)

Nel 1971 viene ascoltato da Nikita Magaloff che rimane molto impressionato e lo segnala all'Accademia Musicale Napoletana dove suona il 15 febbraio ottenendo un grande successo con l'esecuzione di alcuni studi di Chopin tra i quali l'op.25 n.6 (clicca qui per ascoltare lo studio). 

Nel 1973 incide il suo primo disco dedicato a Franz Liszt, disco che farà parte di una serie di 5 LP dedicati alla Scuola pianistica napoletana.

 

Dopo il primo premio al Concorso Casella nel 1976 (ex aequo con Gerhard Oppitz ), De Palma inizia una lunga carriera che lo ha visto ospite di alcune delle più importanti sale da concerto e di prestigiosi Festival.

Nel 1977 partecipa alla prima registrazione mondiale del Gradus ad Parnassum di Clementi con altri pianisti della sua stessa scuola,  registrazione che vincerà il Premio della critica discografica.

(clicca qui per leggere un saggio di De Palma sul Gradus)

 

Nel 1978 gli viene assegnato il primo premio della "Bruce Hungerford Memorial Foundation" di New York e l'anno dopo suona alla Carnegie Recital Hall di New York e a Boston.

Nel 1979 esegue il Concerto n.1 di Liszt a Praga sotto la guida del celebre direttore Vachtang Jordania.

Nel 1980 tiene una lunga tournée in Germania Est suonando tra l'altro a Berlino, Dresda, Lipsia.

Nel 1981 suona il Primo concerto di Liszt sotto la guida di Yuri Ahronovitch e compie una lunga tournée con la Filarmonica di Dresda con il Concerto n.4 di Beethoven.

Nel 1983 esegue tutti gli Studi di Chopin in varie città e in particolare al Festival "Arturo Benedetti Michelangeli" di Brescia del 1983. Il critico Piero Rattalino, dopo averne ascoltato l'esecuzione scrive" ..De Palma non ha oggi molti rivali nell'esecuzione pubblica degli Studi di Chopin: non più di quanti si contano sulle dita di una mano, forse meno. " (clicca qui per ascoltare lo Studio op.10 n.1)

Nel 1988 esegue con l'orchestra della RAI di Napoli diretta da Franco Caracciolo le opere per pianoforte e orchestra di Chopin e nello stesso anno al Festival "Michelangeli" dedicato al Pianoforte nella Russia dell'Ottocento un programma con musiche di Scriabin, Rachmaninov, Ljadov, A.Rubinstein e Musorgskij. (clicca su Ljadov per ascoltare)

Nel 1989 suona al Festival Pucciniano di Torre del lago un programma con musiche di Giulio Ricordi, Francesco Cilea, Alfredo Catalani e Ferruccio Busoni e incide in prima mondiale un disco dedicato alle  composizioni  pianistiche di Cilea tra le quali la Berceuse e lo sconosciuto pezzo C'est toi que j'aime. (clicca sui titoli dei brani per ascoltare)

Nel 1990 suona con Junichi Hirokami il Concerto di Grieg alla Rai di Roma e compie una tournée in Romania scrivendo un reportage sui disordini avvenuti a Bucarest e repressi con pestaggi e violenze da parte del governo.

Nel 1991 effettua una tournée in Spagna con l'Orchestra da camera di Santa Cecilia.

Nel 1993 esegue al Ravenna Festival  trascrizioni di Liszt-Wagner, Liszt-Bellini, Tausig-Wagner e l'Hexameron che eseguirà anni dopo al Teatro Bellini di Catania nella ricostruita versione per pianoforte e orchestra con Donato Renzetti.

Nel 1996 interrompe per un anno l'attività concertistica e comincia  un intenso studio a Londra con Alice Kezeradze-Pogorelich. 

Nel 1997 riprende l'attività suonando al Festival Michelangeli di Brescia un programma con musiche di Schubert e Brahms

Nel 1998 suona per la prima volta alla Wigmore Hall di Londra eseguendo i 24 Preludi di Chopin. (clicca per leggere la critica)

Alcune tappe della carriera (2000 -2011)


Nel 2000 partecipa al Festival Chopin di Nohant, partecipa al Festival Bargemusic di New York e suona in Messico.

Su invito di Youri Temirkanov suona con la Filarmonica di San Pietroburgo e tiene un recital nella Small  Hall.

Fonda l'Associazione Muzio Clementi di Roma per la diffusione della musica italiana e in particolare di Muzio Clementi.

Nel 2001 tiene una tournée con i fiati dei Berliner Philharmoniker. Esegue in prima mondiale con Ilia Kim e Andrea Bocelli e la direzione di Donato Renzetti "“…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, che successivamente ha dedicato  a De Palma e Kim la suite di bravura tratta da questa composizione.

Nel 2002 tiene la prima tournée in Giappone, partecipa a vari Festival in Francia e al Festival delle Fiandre.

Nel 2003 partecipa al Festival Beethoven di Bonn e tiene una tournée con gli archi dei Berliner Philharmoniker.

Nel 2004 ottiene un grande successo eseguendo il Quintetto di Franck con il Quartetto Amarcorde alla Filarmonica di Berlino.

Nel 2005 partecipa per la prima volta al Festival "La folle journée " di Nantes dedicato a Beethoven con tre concerti eseguendo tra l'altro di musiche di Moscheles, Hummel, Clementi, Czerny e il raro pezzo di Liszt "70 Battute su un tema della Cantata n.1 di Beethoven". (clicca su Clementi per ascoltare un brano)

Partecipa al Festival di Lubjana e a vari Festival francesi tra i quali "La Roque d'Anthéron".

In ottobre suona il Primo Concerto per pianoforte e tromba di Shostakovich con la prima tromba e gli archi dei Berliner in varie città italiane.

Nel 2006 ripartecipa alla Folle Journée di Nantes con tre programmi presentando rare musiche di Respighi, Scarlatti, alcuni concerti di Vivaldi trascritti da Bach e alcune Sonate di Scarlatti trascritte da Tausig. (clicca su Vivaldi per ascoltare un brano)

Presenta a Tokio un programma dal titolo "Clementi: un ciarlattano come tutti gli italiani" che ripropone la celebre sfida pianistica tra Mozart e Clementi avvenuta a Vienna nel dicembre 1781.

Suona in prima esecuzione a Catania sotto la direzione di Donato Renzetti il Concerto per pianoforte e orchestra di Michele Dall'Ongaro.

Nel 2007 su invito di Krzysztof Penderecki effettua una tournée in Polonia con musiche di Beethoven.

Nel 2009 esegue il Concerto in do maggiore di Salieri con l'orchestra dell'Arena di Verona diretta da Boris Brott.

Nel 2010 ottiene un grande successo eseguendo il Concerto n.2 di Brahms al Musikverein di Vienna, con la direzione di Ola Rudner. De Palma è il primo pianista italiano dopo Maurizio Pollini a suonare questo concerto nella prestigiosa sala.

In luglio tiene tre concerti all'Esposizione Universale di Shangaj e suona al Festival Piano en Valois  e al Festival Chopin di Marienbad. (clicca su Festival Piano en Valois per ascoltare un'intervista)

Nel 2011 gli viene assegnato il Premio Domenico Cimarosa per la diffusione delle opere del compositore napoletano e presenta alcune sue Sonate per la prima volta a Shangaj e in altre città nel corso di una tournée in Cina. (leggi il reportage dalla Cina)

Sandro De Palma